Non si può fare a meno, attraversando il Perù, di notare lo sguardo sereno, ma allo stesso tempo fermo delle donne peruviane. Solari nelle loro vesti colorate, così come il fagotto che portano sulla schiena, che può essere indifferentemente merce per il mercato o un bambino. E povere, di quella povertà eterna, che facilmente può sfociare in dramma. In questo mio percorso, vedevo queste bambine diventare queste donne, queste donne diventare queste anziane, così, senza nessun cambiamento, senza nessuna ambizione… forse ...
Penso che la composizione in fotografia sia molto simile al ritmo in musica. Se si dispone di grande ritmo si ha anche un grande senso della composizione.
La composizione è un’eredità classica. Cioè, come le cose si collocano nell’ambiente, il loro posto e la loro grandezza, le relazioni tra gli oggetti e le persone, tra il fotografo e il suo soggetto, questi sono tutti elementi di un sentire classico.